Da Nora a Bithia
Giunto alla seconda esperienza in soli due giorni dopo la splendida camminata nel Parco di Molentargius, questo sentiero sembrava esser scelto e pensato in completa simbiosi con la natura che rispecchiava fedelmente le fasi di rilassamento del nostro stato d’animo nell’affrontare la camminata di meditazione.
In fila indiana per due ore e trenta, distanziati l’uno dall’altro circa 1,50 mt. in silenzio è stata intercettata la vecchia strada costiera romana che da Nora conduce a Chia.
Un sentiero che se all’inizio si mostrava alterato da una vegetazione non tipicamente mediterranea, dopo aver attraversato un tunnel tra gli alberi di pino, la vista spaziava all’orizzonte in un mare cristallino e calmo, ricco di piccole insenature tra la roccia granitica e le arenarie.
Una vegetazione che sempre più rispecchiava un ecosistema originario mediterraneo, composto da piccoli cespugli di piante officinali endemiche che emanavano fragranze del tutto inconsuete a noi. Alberi di olivastri e ginepri che con le loro forme contorte d’inspiegabile bellezza catturavano l’attenzione.
La passeggiata è stata accompagnata da delle pause sia con delle letture che con delle visualizzazioni
Un grazie a Padre Piras e a tutte quelle persone che hanno contribuito all’individuazione e organizzazione di questa splendida giornata.
piero pirosu
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Commenti:
La camminata che abbiamo fatto fino a Chia, è stata davvero una bellissima esperienza in tutti i sensi, belli gli esercizi e bello anche il luogo, una ricca vegetazione e un sentiero romano antico hanno fatto da splendida cornice a questa bella domenica.
Si sono trovati bene anche i miei amici: Sabrina e Gavin, grazie ancora e alla prossima passeggiata.
massimiliano
Come immaginavo, dev\'essere stata una bellissima camminata...il \"nostro\" splendido mare incorniciato dal profumo e dai colori della vegetazione mediterranea...immersa nel silenzio...solo i suoni della natura e poche, scelte parole. Spero che verrà riproposta perchè io, purtroppo, non c\'ero...
Simona