Lc. 7, 11-17: Spunti di meditazione
Spunti di meditazione del miniritiro del 02/02/2008
Risurrezione di un giovinetto a Nain (Lc. 7, 11-17)
In seguito si recò in una città chiamata Nain e facevano la strada con lui i discepoli e grande folla. Quando fù vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola il Signore ne ebbe compassione e le disse: "Non piangere!". E accostandosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: "Giovinetto, dico a te, alzati!". Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo: "Un grande profeta è sorto tra noi e Dio ha visitato il suo popolo". La fama di questi fatti si diffuse in tutta la Giudea e per tutta la regione.
Se vuoi, per la tua meditazione, aiutati con il seguente questionario che è stato distribuito al miniritiro.
Conoscere Gesù per imitarlo
- Gesù nella sua vita terrena era attento al dolore degli uomini. Ancora oggi continua ad esserlo ascoltando chi con fiducia si rivolge a Lui: infondendo fiducia e forza per accettare e superare il dolore.
- Gesù comprende le nostre paure: paura della sofferenza, della morte nostar e degli altri. Anche Lui le ha avute come tutti gli uomini:
- e ci ha insegnato col suo esempio a superarle abbandonandoci alla volontà del Padre
- con la sua resurrezione e col potere che ha sulla morte ci assicura che c'è la vita eterna - come mi comporto nei momenti di dolore e di paura, per esempioquanto sento parlare del dolore degli altri (vicini e .... lontani), o quando il dolore e la paura sono in me, nei miei parenti e nei miei amici?
- Mi aiuto pensando alle parole di Gesù sulla resurrezione e sulla vita eterna?
- Nell'ordine della creazione sarebbe logico che il creatore abbandonasse nel buio le sue creature intelligenti?
- Sublimiamo le nostre sofferenze sentendoci una cosa sola con Gesù, vicini e solidali con le sofferenze degli uomini?
- Debbo vivere e operare come se fossi certo di queste verità .... e la luce di conseguenza verrà.
- Dalla lettura del Vangelo risulta che Gesù era un uomo forte, risoluto, attento agli altri, non tormentato dal dubbio o dagli avvenimenti quotidiani, nè dalla paura di soffrire o di essere abbandonato e solo.
Se vuoi manda un commento a quest'articolo.