La mela e... buone vacanze
Poichè il paese era sconvolto dalla guerra, e mancava pressocchè tutto - dalla benziana alla luce - per passare il tempo iniziarono a parlare di quello che avrebbero desiderato mangiare.
I presenti, l'uno dopo l'altro, indicarono il proprio piatto preferito, poi arrivò il turno di Rui Guerra".
"Mi piacerebbe mangiare una mela", disse, sapendo che era impossibile trovare della frutta, per via del razionamento.
In quel preciso istante si udì un rumore. E una bella, brillante e succulenta mela rotolò nella stanza ..... e si fermò davanti a lui!
In seguito, Rui scoprì che una delle ragazze della casa era uscita per andare ad acquistare un pò di frutta al mercato nero. Al ritorno, salendo le scale, aveva inciampato ed era caduta: il sacchetto con le mele appena comprato si era aperto, e una di esse era rotolata nella stanza.
Coincidenza? Beh, sarebbe davvero una parola piuttosto limitata per spiegare questa storia."
(da P. Coelho "Sono come un fiume che scorre", pag. 180)
Un saluto caro e gli auguri di un rigenerante riposo, assicurandovi che anch'io sarò sempre con ognuno di voi.
Francesco Piras s.j.
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