1 dicembre: Una parola del cardinal Martini

"Una parola del cardinal Martini".
"Dobbiamo riconoscere che nel mondo è presente un eccesso di male: quando si oltrepassa la pura stupidità umana - che causa danni anche gravi, ma per incuria, per inettitudine, per negligenza, per debolezza - e si arriva alla pianificazione del male fatta con cinismo e crudeltà, per godere del disagio altrui, dello schiacciamento dell'altro.
Nel mondo, tuttavia, c'e anche un eccesso di bene. Si verifica nel momento in cui si supera la relazione di stretta giustizia, il puro contratto paritario: "io ti do, tu mi dai". Allora si dona in totale gratuità, si dà in pura perdita - dando a chi non merita, a chi ci e ostile - oltrepassando le buone maniere, il buon senso, il senso comune della misura.
E' il superamento delle abitudini mondane, il calpestamento di ogni convenzione, potremmo dire una "trasgressione", senza la valenza negativa del termine".
Carlo Maria card. Martini, Le tenebre e la luce, ed. Piemme, 2007
Non riflettiamo mai abbastanza sulle conseguenze del male che ci circonda. Esso annebbia la mente, creando disastri negli individui e nelle famiglie, impedendoci di giudicare rettamente gli avvenimenti e di vedere il bene che è in mezzo a noi e di lasciarci trascinare dai buoni esempi.
Riflettere, riflettere, ascoltare il cuore, chiedere a Dio di vedere .... di non essere sordi. Queste semplici parole e il richiamo del card. Martini possano aiutarti ad un Natale diverso, a una ri-nascita di luce.
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