Le campane suonano anche per te

"Attraverso la finestra senza tende, da molto tempo vedo risplendere una piccola stella.
Non dormo. Ma fra Sabato santo e Pasqua, la notte non è fatta per dormire.
Le montagne e le foreste attendono: esse mi avvolgono in un alone luminoso.
La luna piena, progressivamente eleva, sospende il suo pio volto.
Il sole non è ancora alzato: c’è un’ora di questa immensa solitudine.
Non vi sono, per custodire il sepolcro, che questi milioni di stelle in armi, vigilanti dal Polo al Sud.
E d’un tratto, al chiaro di luna, le campane, in grappolo enorme nel campanile,
le campane, nel cuore della notte, come da se stesse, le campane si sono messe a suonare!
Non si capisce ciò che dicono, parlano tutte insieme!
Ciò che impedisce loro di parlare è l’amore, la sorpresa tutta insieme della gioia!
Non è un flebile mormorio, è la campana, verso i quattro punti cardinali, cristiana che suona a distesa!
Voi che dormite, non temete, perché e vero che io ho vinto la morte!
La terra che in un uragano di campane da tutte le parti si scuote, vi insegna che io sono risorto!"
(Paul Claudel – Tu chi sei?)
Con l’augurio che la voce delle campane pasquali risuoni sempre nel cuore degli uomini, una felicissima Pasqua a te e ai tuoi cari.
Francesco Piras s.j.
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