1 novembre: Per non invecchiare

Signore, facci ricordare che il Tuo primo miracolo lo facesti per aiutare alcune persone a far festa, alle nozze di Cana. Facci ricordare che chi ama gli uomini ama anche la loro gioia, che senza gioia non si può vivere, che tutto ciò che è bello è sempre pieno della tua misericordia.
[Fëdor Dostoevskij]
Non ti chiedo miracoli o visioni, ma la forza di affrontare il quotidiano. Preservami dal timore di poter perdere qualcosa della vita. Non darmi ciò che desidero ma ciò di cui ho bisogno. Insegnami l’arte dei piccoli passi.
[Antoine de Saint-Exupery]
Ho pensato, Signore, a quel povero mattone interrato nel buio, alla base del grande edificio. Nessuno lo vede ma lui fa il suo lavoro e altri hanno bisogno di lui. Signore, non conta che io sia in cima alla casa o nelle fondamenta, purché io sia fedele al mio posto, nella tua costruzione.
[Qoist]
C’è una certa rassegnazione che ti rende la vita spenta e inerte di fronte agli avvenimenti. Bisogna non colmare l’anima di rimpianti, ma conservarla giovane, aperta alla vita e all’avvenire. Il nostro grande privilegio di creature umane, la nostra luce interiore, è che noi stessi possiamo decidere di non invecchiare.
[Emanuele Mounier]
Con l’augurio di un’eterna giovinezza
Francesco Piras s.j.
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Commenti:
Per non invecchiare bisogna ricordare l'eterno fanciullino che è in noi. E' difficile ma bisogna sempre cercarlo e sopratutto non deriderlo! Grazie padre Piras e resti sempre così com'è...... con entusiasmo, ironia e con il sorriso che ogni volta ci regala.... Paola
la mia storta non è casuale. da tempo affrontavo il mio quotidiano e non essendo abbastanza forte per affrontare le difficoltà che via via mi si presentavano, ero esposta ai venti contrastanti delle mie compagne di lavoro e di vita che comunque tiravano avanti ed erano per me capaci più di me di gestire la quotidianità. Immersa sempre nei soliti pensieri inconcludenti...inciampo rovinosamente nel tappetto rosso della mia camera da letto. Accetto quello che la vita mi regala, la storta mi ha fatto non solo fermare ma anche riflettere sul senso dei miei atteggiamenti anche con mio figlio e anche con i miei alunni. ho capito che non è casuale neanche la lettura dei messaggi,caro padre piras: sei sempre presente, nella gioia e nel dolore. come padre nostro, come mio padre, e come te. ti abbraccio maria dolores