1 luglio 2010

Non cercare il prodigioso per credere.
Un discepolo arrivò a dorso di cammello alla tenda del suo maestro sufi, smontò ed entrò nella tenda.
Fece un inchino profondo e disse: "E’ così grande la mia fiducia in Dio che ho lasciato fuori il mio cammello senza legarlo, perché sono convinto che Dio difende gli interessi di coloro che lo amano e lo temono". "Va subito a legare il cammello, sciocco!" gridò il maestro. "Dio non ha tempo da perdere facendo per te quello che tu sei perfettamente in grado di fare da solo".
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Un uomo attraversò terre e mari per verificare di persona la fama straordinaria di un grande maestro.
"Che miracoli ha operato il vostro maestro?" chiese a un discepolo.
Egli rispose: "c’è miracolo e miracolo. Nel tuo paese è considerato un miracolo che Dio faccia la volontà di qualcuno. Da noi, invece, è considerato un miracolo che qualcuno faccia la volontà di Dio".
Francesco Piras s.j.
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