APPUNTAMENTI

Meditazioni all'aperto

Le meditazioni all'aperto continuano con l'appuntamento del 9 settembre ...continua

Corsi di Meditazione

I corsi di meditazione 2010-2011 inizieranno nel mese di ottobre ...continua

Camminate di Meditazione

La prossima camminata si terrà domenica 13 giugno. Ritrovo alle ore 8.30 in piazza del Carmine ...continua

NEWSLETTER

Iscriviti alla comunit on line!! Riceverai le meditazioni di Padre Piras


nome

cognome

e-mail


...13 febbraio 1915

 

Essere giovani non è una questione di età.

Non si diventa vecchi perché ci è piovuto

addosso un certo numero di anni:

si diventa vecchi perché si sono abbandonati

i propri ideali.

Gli anni solcano la pelle,

rinunciare ai propri ideali

solca l’anima.



Le preoccupazioni, i dolori, i timori e la disperazione

sono i nemici che, lentamente, ci piegano verso la terra

e ci fanno diventare polvere prima della morte.

Giovane è colui che è capace di stupore e meraviglia.

Come il bambino insaziabile, egli si domanda:

e poi?

Egli sfida gli avvenimenti e trova gioia nel gioco della vita.

 

Voi siete giovani quanto lo è la vostra fede

Vecchi come il vostro dubbio

Giovani come la vostra fiducia in voi stessi

Giovani come la vostra speranza

Vecchi quanto il vostro abbattimento

Rimarrete giovani, finché vi conserverete recettivi

Recettivi a ciò che è bello, buono e grande

Recettivi al messaggio della natura, dell’uomo, dell’infinito, di Dio.

(Generale Douglas MacArthur)

 

Ringrazio per il calore che mi avete dato. Ci aiuterà a continuare nella giusta direzione.Un augurio caro a te che mi leggi, con l’assicurazione della mia preghiera.







Se vuoi manda un commento a quest'articolo.

Commenti:

"Gesù di Nazaret, risorto dai morti, ha condotto uomini e donne nella terra del tramonto.

E ora, vecchia e sola come sono, visita ancora i miei sogni.

Giunge alato, come un angelo bianco;

e con grazia amorevole placa la paura del buio.

E mi solleva a sogni ancora più lontani.

Sono ancora un campo non arato, un frutto maturo che non vorrebbe cadere.

Il tepore del sole e il ricordo di quell'uomo: ecco i miei beni più preziosi.

Passeremo tutti come la corrente dei fiumi, e non avremo nomi.

Ma quelli che avranno attraversato il suo fiume saranno ricordati per questo".

(K. Gibran, "Jesus the Son of Man")

      pluto