Preparativi per la Pasqua

Carissimo/a,
questa volta ti propongo una visualizzazione (una immaginazione del racconto che segue, come se fossi tu stesso a chiedere un passaggio per attraversare il fiume... ) che tu, spero, farai e ripeterai alcune volte per ricavarne il miglior profitto.
Vieni a sapere che dall’altra parte del fiume c’è un maestro di cui tutti dicono meraviglie. Lo vuoi vedere ad ogni costo. Ti metti in cammino.
Ecco il fiume. Non lo si può guadare, e attraversarlo a nuoto è troppo pericoloso. Sulla riva si presenta un traghettatore con la sua barca. Gli domandi di portarti all’altra riva. "D’accordo" ti dice, "ma per cominciare getta il tuo fardello. Traghetto soltanto gli uomini, non i loro affari".
"Ma non posso abbandonare il mio fardello. Come farei senza i miei affari? Qui dentro ho il mio cibo per il viaggio, la mia coperta per la notte, ho fiori e frutta da offrire al maestro. Ho i miei testi sacri, che leggo ogni giorno. Dopo tutto il mio fardello non è poi così pesante. Orsù, traghettatore, sii ragionevole! Traghettami così come sono, con quello che porto. Ti pagherò adeguatamente".
Risponde il traghettatore: "Prendere o lasciare. Senza fardello ti traghetto. Col fardello ti lascio qui. Che cosa scegli tra i due? Vedere il maestro o i tuoi vecchi stracci?".
Allora tu lasci cadere il sacco e passi ….. e hai la visione di te e di Dio.
Principalmente soffermati sul significato della parola "pasqua", uguale a "passaggio" (in ebraico pesah), per prepararti ad essa con spirito rinnovato.
I più cari saluti.
Francesco Piras s.j.
Se vuoi manda un commento a quest'articolo.