Una poesia di Claudel:
Il pacchetto portato un momento fa è un'elemosina.
La capra ha aperto con una testata la porta e guarda attentamente con il suo occhio giallo.
Ma non c'è nulla da vedere, a parte questa donna che lavora a maglia,
nulla da vedere, a parte questo bel bambino, che dorme tranquillamente sul dorso.
Non c'è nulla da vedere, a parte Giuseppe e Maria e questo bambino tutto nuovo.
Fa cinque in tutto il mondo, se si conta l'asino e il bue.
L'anno vecchio è finito. C'è un grande anno nuovo davanti a noi.
Nevica e poi ecco d'un tratto un raggio di sole.
Uno di quegli strani soli di gennaio
su questo piccolo Gesù.
Sospira, si risveglia e poi si rimette a dormire.
Dorme, ma ben presto si dovrà svegliarlo.
Otto giorni e qualcuno è già lì a reclamare il sangue del nostro Signore.
Il male attira l'attenzione, fa notizia, ed è facile lasciarsi contagiare.
La fedeltà al proprio dovere, l'impegno costante al qui e adesso, l'apertura agli altri, la povertà del vicino: passano inosservati, non c'è nulla da vedere.
Nevica, fa freddo, ci sentiamo soli. D'un tratto un raggio di sole. E' che non guardiamo il bene che è attorno a noi: potrebbe scaldarci.
Il bambino dorme: sveglia! Ti sono chiesti impegni e sacrifici, però ti aiuteranno ad affrettare la corsa, accendendo di fuochi la tua vita.
Un raggio di sole accompagni nel cammino di un grande anno nuovo te e i tuoi compagni di viaggio.
Francesco Piras s.j.
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