Dopo il Natale..
il Natale è passato, lasciando la sua scia di malinconia.
Per il credente il Natale è ogni giorno, perchè il Signore si fa presente ogni giorno confortandoci, aiutandoci a compiere bene la nostra missione.
Mi è stato chiesto a Natale come trovare la calma e la serenità di questi giorni, in mezzo alle preoccupazioni di oggi e di domani e alla nebbia del nostro passato, che ritorna a intervalli, togliendo il sereno del nostro cuore.
E' vero: il passato spesso diventa presente.
Il primo passo è saperci perdonare (e perdonare): non sapevamo quello che facevamo, o eravamo troppo inesperti per poter giudicare rettamente come avremo fatto oggi.
E' utile anche osservare le nostre situazioni come se si trattasse di un'altra persona, senza condannarle.
"L'ingiunzione di non approvare nè condannare è basata sull'insegnamento di alcuni maestri orientali, secondo cui approvazione e condanna non sono necessarie per riformare la propria vita e le proprie azioni.
L'uso della forza di volontà per prendere decisioni e l'auto-punizione implicite nella condanna possono provocare una resistenza dentro di noi, e vi troverete così coinvolti inutilmente in un conflitto intimo, perchè ogni azione produce una reazione uguale e contraria.
L'autoconsapevolezza elimina questo pericolo.
Il postulato è che l'autoconsapevolezza può guarire senza bisogno di giudizi e risoluzioni.
La sola consapevolezza provocherà la morte di tutto ciò che non è sano e la crescita di tutto ciò che è buono e santo.
Essa è come il sole che da vita alle piante e distrugge i germi ..... Quando vi sarete familiarizzati con il potere dell'autoconsapevolezza, esso cesserà di essere un postulato e diventerà un fatto di esperienza personale"
(A. De Mello - Sadhana, un cammino verso Dio, esercizio 30)
Il futuro lo prepariamo oggi, vivendo bene il presente. Accettare le difficoltà di oggi sarà il migliore allenamento a superare quelle di domani. Tante volte ho superato questo e quello. Anche domani sarò in grado di superare quanto potrà accadermi.
Spero che questi pensieri ti aiutino a trascorrere un anno sereno.
Francesco Piras s.j.
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