Pasqua 2006
"Attraverso la finestra senza tende,
da molto tempo vedo risplendere una piccola stella.
Non dormo. Ma fra Sabato Santo e Pasqua, la notte non è fatta per dormire.
La montagna e le foreste attendono;
esse mi avvolgono in un alone luminoso.
Il sole non è ancora alzato: c'è ancora un'ora di questa immensa solitudine.
Non vi sono per custodire il sepolcro,
che questi milioni di stelle in armi, vigilanti.
E d'un tratto, al chiaro di luna,
come da se stesse, le campane si son messe a suonare!
Non si capisce ciò che dicono, parlano tutte insieme!
Ciò che impedisce loro di parlare è l'amore,
la sorpresa tutte insieme della gioia!
E' la campana, verso i quattro punti cardinali,
cristiana che suona a distesa ....
Voi che dormite, non temete,
perchè è vero che io ho vinto la morte.
La terra che, in un uragano di campane si scuote,
vi insegna che io sono risorto!"
La gioia pasquale è questo annuncio. Lasciamolo risuonare nel cuore, per trasmetterlo poi agli altri.
Con l'augurio che questa gioia vera ci accompagni nella vita.
Francesco Piras s.j.
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